Maternità, bufera sulla RAI
Scoppia la polemica sulla clausola contrattuale predisposta dalla RAI nei confronti delle collaboratrici/consulenti esterne, a partiva IVA, e che prevederebbe il licenziamento in caso di maternità. Il testo incriminato è stato denunciato dalla giornalista Paola Natalicchio.
“Nel caso di sua malattia, infortunio, gravidanza, causa di forza maggiore od altre cause di impedimento insorte durante l’esecuzione del contratto, Ella dovrà darcene tempestiva comunicazione. Resta inteso che, qualora per tali fatti Ella non adempia alle prestazioni convenute, fermo restando il diritto della Rai di utilizzare le prestazioni già acquisite, le saranno dedotti i compensi relativi alle prestazioni non effettuate. Comunque, ove i fatti richiamati impedissero a nostro parere, il regolare e continuativo adempimento delle obbligazioni convenute nella presente, quest’ultima potrà essere da noi risoluta di diritto, senza alcun compenso o indennizzo a suo favore.”
Ciao Zelda
Eclettica e particolare, lasciava il segno in chiunque la incontrasse, ciao Zelda
All you need is love
Tutto quello di cui abbiamo bisogno è amore, l’amore che racchiude il sentimento tra madre e figlio, tra 2 persone che si amano, tra 2 amici, ma anche quello tra due omosessuali..ma sembra scordarselo Daniel Ezralow, coreografo di fama internazionale che durante la coreografia di apertura della serata finale del Festival di Sanremo manda in onda una serie di baci appassionati, tra etero ovviamente..forse costretto dalla direzione del Festival impaurita dalle polemiche che sarebbero potute scaturire
Maria Concetta Cacciola, un suicidio poco credibile

- Maria Concetta Cacciola
di LUCIA PALMERINI
Maria Concetta Cacciola era una pentita, o meglio aveva rinnegato tutta la sua famiglia appartenente alla ‘ndrangheta. Una donna che si era ribellata al triste destino di nascere figlia di criminali.
Aveva testimoniato contro le cosche più importanti e spietate calabresi. Aveva rinnegato la sua famiglia, i parenti più stretti, il marito tutt’ora detenuto in carcere, aveva denunciato traffici e affari illeciti. E la famiglia l’aveva ripudiata, il padre le aveva puntato una pistola alla testa minacciandola di non far richiesta di divorzio, ed in ogni modo avevano cercato di farla ritrattare. Fogli con la sua firma falsa, dichiarazioni non sue ma create a tavolino in cui lei avrebbe rinnegato tutto.
Maria Concetta Cacciola non si è fatta intimorire, ha continuato il suo cammino nella legalità, era entrata a far parte del programma di protezione. Ma Maria Concetta era soprattutto una mamma che per riprendersi i suoi tre figli era tornata nella sua natia Rosarno. E proprio tornata a Rosarno entra in scena il suicidio. Esce dal bagno dopo aver ingerito acido muriatico.
Oggi quel fantomatico suicidio diventa omicidio, di cui sono accusati il padre, la madre, il fratello ed altri componenti del clan.
Lettera di un professore
L’Università ha molte colpe ma gli studenti ne hanno di più: la metà degli iscritti è fuori corso e il 60% di essi non si laureerà mai.
Gli italiani forse non sanno che le tasse universitarie coprono un terzo del costo di ogni studente. Il resto lo paghiamo noi.
Una proposta: abolire il fuori corso o almeno far pagare a loro il costo reale della permanenza all’università. E non si tiri fuori il discorso degli studenti lavoratori: sono meno dell’8% degli iscritti.
Molti perditempo sarebbero costretti a cercarsi da subito un’occupazione.
Prof. Francesco Vittorio Costa
Università di Bologna
Fonte: www.liberoquotidiano.it
La figlia della Fornero e parentopoli?
Silvia Deaglio, anni 32, è la figlia di Elsa Fornero (Ministro del Lavoro) e di Mario Deaglio (Professore dell’Università di Torino).
È ricercatrice in genetica medica, professore associato alla facoltà di Medicina dell’Università di Torino, il medesimo ateneo in cui insegnano, ad Economia, i suoi genitori. La figlia della Fornero è anche responsabile unità di ricerca, ruolo assegnatole dalla HuGeF, fondazione che ha come mission la ricerca di eccellenza e la formazione avanzata nel campo della genetica, genomica e proteomica umana.
La HuGeF è un’istituzione creata e finanziata dalla Compagnia di San Paolo, ente del quale la Fornero è stata vicepresidente dal 2008 al 2010 e per conto della quale è stata designata alla vicepresidenza della Banca Intesa, carica lasciata solo dopo aver ricevuto la nomina ministeriale.
Sicuramente sarà bravissima.




Da sempre sono appassionata di temi riguardanti l’economia e la politica ed attraverso questo blog spero di condividere idee ed opinioni con gli altri.
